Ho imparato sulla pelle che non esiste una sola India ma mille, scandite da lingue, culture, cucine diverse ma profondamente uguali perché connesse da un fil rouge che le lega e le definisce. E’ il filo del misticismo profondo, del viaggio dell’anima, della scoperta dell’interiorità che si legge nello sguardo dell’oltre miliardo e mezzo dei suoi abitanti.
Dell’India e delle Indie mi sono innamorata subito. Un colpo di fulmine che continua a rinnovarsi ad ogni viaggio e che raggiungere il suo apice quando approdo in Kerala, culla dell’Ayurveda, esplosione di natura ed energia, nido di benessere. Con le placide back water, le verdi ed indolenti piantagioni di tè, le lunghe spiagge bianche, questo luogo senza tempo è la meta ideale per iniziare un percorso di profondo rinnovamento, stimolato non solo dalle pratiche yoga, ma anche da divagazioni-trekking, lezioni di cucina svolte nelle case locali, passeggiate alla scoperta di luoghi pieni di magia come i templi del Tamil Nadu e i 5 siti dell’Unesco.
Un contatto diretto, umano, intimo con la Terra e con i suoi abitanti per riconnettersi con se stessi ed imparare nuovi stili di vita grazie anche a percorsi di cura di rejuvenation ayurvedica. Un passo di rinascita, figlio di nuove consapevolezze. Le mie sono maturate percorrendo il “Sentiero del Buddah”: non solo un viaggio attraverso i luoghi più rappresentativi della sua vita, ma un’occasione per sperimentare volontà, forza del pensiero e potenza delle emozioni. Passeggiando per Varanasi, Bodhgaya, Rajgir ma anche per Lumbini e Saravasti, le vibrazioni del cuore si fanno nitide e la sintonia con il sacro è profonda. Come quella con il sé che si perde e ritrova anche nel Ladhak con i suoi eden-yoga di Rishikesh e Haridwar o nel“Triangolo d’Oro” e nella “Terra dei Rei” in cui le onde del deserto indiano sono guardiane di palazzi reali e imponenti fortezze.
Ecco perché prima di partire per l’India è giusto chiedersi di cosa si ha davvero bisogno. Perché questa terra, con i suoi 29 stati, ha mille anime e scovare quella da armonizzare con la propria è il primo passo per trarre un giovamento reale dal proprio viaggio. Ecco perché ogni nostro suggerimento è personalizzato e costruito ascoltandovi: il vostro bisogno è la nostra guida.

“Mi sono spesso trovata con una valigia da preparare, un cambiamento radicale da affrontare, una nuova dimensione da trovare. Mutamenti di vita e di prospettive da gestire che mi hanno condotto alla mia metamorfosi più autentica: fare dell’esperienza di viaggio una professione.